SALSA: Sentire il Tempo | Ritmica e Consigli

Sentire il tempo di salsa non è per tutti così naturale e istintivo. Dunque, come sentire il tempo della salsa? Come ballare a tempo? Come capire la ritmica della salsa? Oggi cerchiamo di rispondere a queste domande capendo meglio, come fare e cosa ascoltare per trovare dei punti di riferimento all’interno della musica.

 

 

RITMICA E MELODIA: due modi per sentire il tempo della salsa

Ci sono diversi modi per SENTIRE IL TEMPO nella salsa. Questi diversi modi si riferiscono ai diversi RIFERIMENTI MUSICALI che possiamo sentire, o imparare a sentire, e poi prendere come guida. All’interno di un brano di salsa ci sono moltissimi strumenti musicali che suonano insieme. Se non senti il ritmo è un gran casino orientarsi in mezzo a tutta quella giungla di suoni. Ogni strumento però segue regole precise. Questo significa che le regole ritmiche sono “standard”. 

Mi spiego meglio, all’interno di un pezzo di salsa, molti strumenti a percussione eseguono FIGURE RITMICHE standard, ovvero sempre uguali in ogni brano. Se riesci a sentire e riconoscere QUELLA FIGURA RITMICA eseguita da QUEL DETERMINATO STRUMENTO, avrai il tuo punto di riferimento, la tua guida per orientarti e ballare a tempo su qualsiasi salsa!

I RIFERIMENTI MUSICALI presenti all’interno della salsa non sono solamente quelli legati al mondo delle percussioni ma anche a quello della MELODIA, dove troviamo: chitarra, trés, pianoforte, violini, tromboni, voce del cantante, coro ecc…

Prima di cominciare questo viaggio all’interno della ritmica e non solo, ti spiego cosa vuol dire ballare a tempo. 

 

BALLARE A TEMPO LA SALSA

Non esiste un SOLO MODO PER BALLARE A TEMPO. Una stessa SALSA può essere ballata in modi diversi su tempi diversi. Ciò non significa che valga tutto quello che ti viene in mente e che tu possa ballare a caso su qualsiasi tempo, altrimenti questo articolo sarebbe inutile. Esistono principalmente 3 modi per interpretare il ballo salsa.

1 BALLARE SULL’1

2 BALLARE SUL 2 (controtempo)

3 BALLARE CON IL BREAK ON 2

Cambia il modo in cui muovi i passi all’interno degli 8 tempi e cambiano i tempi su cui fai le pause.

Ti faccio capire meglio con questo schema 

 
BALLARE SULL'1 SUL 2 O BREAK ON 2 SENTIRE IL TEMPO DI SALSA

Analizziamo ora le principali FIGURE RITMICHE che possono aiutarti a sentire il tempo.
Iniziamo dalla CLAVE.

LA CLAVE

La CLAVE (e non clava che era quella dei Flinstones), è uno strumento a percussione che consiste in due cilindri in legno, che vengono percossi insieme. Per la precisione per indicare lo strumento si parla di CLAVES (plurale, perché sono 2 pezzi) oppure semplicemente LEGNETTI. Il termine CLAVE (singolare) si riferisce invece al CONCETTO, al pattern, ALLA FIGURA RITMICA eseguita con le claves (strumento). Solitamente questi cilindri sono in legno pieno ma esistono versioni in cui uno dei due legnetti è concavo o scavato all’interno o ancora, di dimensioni maggiori.

CLAVE CUBANA SENTIRE IL TEMPO DI SALSA

STORIA DELLA CLAVE CUBANA


Nel 1500 e 1600 il porto dell’Havana era un centro nevralgico per il commercio, era un porto molto attivo. Le CAVIGLIE erano pezzi di legno usati per la manutenzione e il rinforzo delle imbarcazioni, servivano a mantenere unite le assi delle navi. Questi legnetti erano fatti di un legno molto duro e resistente, capace di resistere ai lunghi viaggi in mare senza marcire o deteriorarsi. I magazzini del porto erano pieni di questi pezzi di legno chiamati appunto CAVIGLIE. 

Logicamente gli operai che lavoravano al porto, spesso involontariamente, sbattevano questi legni tra loro producendo il suono tipico delle claves. Con il passare del tempo alcuni uomini, durante i momenti di pausa dal lavoro, cominciarono a utilizzare quei legnetti per suonare e produrre figure ritmiche che ancora oggi, anche noi, ritroviamo nelle salse che balliamo in pista. Da semplice pezzo di legno per il rinforzo delle imbarcazioni, le claves divennero dunque strumenti musicali e anche di una certa importanza. 

 

IL SUONO DELLE CLAVES

Per produrre il suono è necessario far sì che almeno uno dei legnetti possa risuonare. La tecnica classica è quella di tenerne uno debolmente tra il pollice e i polpastrelli della mano non dominante, con il palmo rivolto verso l’alto. Questo conferisce alla mano una forma che ricrea una camera di risonanza per la clave, una specie di cassa armonica. L’altro legnetto è invece tenuto stretto ad un’ estremità, con l’altra mano. (vedi foto sopra)

Quando vengono percossi tra loro, producono UN SUONO ABBASTANZA BRILLANTE, SECCO E BREVE. La CLAVE è un punto fermo, un caposaldo, per la musica cubana in particolar modo per la salsa.

tempo salsa

CLAVE BLANCA Y CLAVE NEGRA CLAVE DI SON E CLAVE DI RUMBA

La clave può eseguire principalmente 2 DIFFERENTI RITMICHE. In base a questo si distinguono LA CLAVE NEGRA e la CLAVE BLANCA. LA CLAVE NERA O CLAVE DI RUMBA è usata per l’appunto nella rumba (afro cubana, non rumba latina) MENTRE LA CLAVE BIANCA O CLAVE DI SON è utilizzata nel Son, nella Timba cubana e nella SALSA in generale.

C’è una sorta di MANTRA che dice: “Sin clave no hay Salsa!” ovvero SENZA CLAVE NON C’È, NON ESISTE, LA SALSA. Questo per farti capire quanto sia fondamentale.

Un’altra cosa IMPORTANTE che devi conoscere per avere un quadro completo della ritmica che stiamo analizzando, è il concetto di DIREZIONE DELLA CLAVE.
La figura ritmica o PATTERN RITMICO eseguito dalla clave è sostanzialmente diviso in due parti: una parte forte e una parte debole. La parte forte conta 3 colpi (suoni) mentre la parte debole solo 2.

CLAVE CUBANA RITMO SALSA SENTIRE IL TEMPO

Una volta compreso questo, arriviamo al prossimo punto.
La clave può essere 3/2 oppure 2/3 (da non leggere in frazione ma come 3-2 o 2-3). Infatti il musicista può eseguire prima la parte forte e poi la debole (clave 3-2), oppure viceversa prima la debole e dopo la forte (clave 2-3 o rovesciata). Nella maggior parte delle canzoni di salsa la clave è una CLAVE 2/3.
Tutti gli strumenti, MELODICI E RITMICI, sono guidati dalla CLAVE, cioè si appoggiano sul ritmo tenuto da questo strumento, lungo tutto il brano.

Qui sotto vediamo meglio nella pratica come si trasforma questo discorso teorico.

SENTIRE IL TEMPO DI SALSA RITMICA CLAVE

RITMICA SALSA: BALLARE A TEMPO ASCOLTANDO LA CLAVE

Abbiamo detto che la maggior parte dei pezzi di salsa che senti nei locali, hanno una CLAVE 2/3 (o clave rovesciata). Questo significa che sentirai prima la parte debole e poi quella forte. In questo caso, il cantante, il pianoforte, le chitarre, i violini, i fiati ecc cominceranno le loro FRASI MUSICALI sulla parte DEBOLE della CLAVE. Per esempio il cantante comincerà le frasi del testo, sulla parte debole o comunque metterà gli ACCENTI su quella parte invece che su quella FORTE. 

Per farti capire meglio: poniamo il caso che il cantante debba cominciare la strofa o il ritornello con le parole: “CIAO come stai? spero tutto bene…”. 

Con una clave 2/3, il cantante tendenzialmente comincerà a dire la frase in corrispondenza dei 2 tocchi di clave e non dei 3. Fai quindi attenzione a QUANDO SENTI i 2 tocchi di clave e a QUANDO IL CANTANTE COMINCIA a cantare. Una volta trovata questa corrispondenza, saprai che la parte che hai individuato ovvero INIZIO FRASE DEL CANTANTE + 2 TOCCHI DI CLAVE in sottofondo, sono la prima parte dell’ottava musicale che corrisponde ai tempi 1-2-3-4. Fatto questo non ti resta che capire dove sta questo benedetto 1. Ma la parte più difficile è passata!

Psss! Se l’articolo ti è utile registrati gratis sul nostro sito e scopri i contenuti nell’area riservata

 

REGISTRATI GRATUITAMENTE

ESEMPI PRATICI PER BALLARE A TEMPO LA SALSA

Se senti la clave e sai che è una clave 2/3 e vuoi ballare sull’1 musicale, ti basterà partire con il passo 1 un po’ prima del suono della clave. La CLAVE comincia a suonare sul tempo 2 e tu dovrai partire sul tempo 1! Ecco fatto.

Invece se vuoi ballare sul 2, (in stile mambo o SON per capirci non break on 2), ti basterà partire sui primi 2 colpi di clave (ovvero i tempi 2 e 3).

Se vuoi ballare Break on 2, batti il tuo 1 prima dei colpi di clave NON con il piede dominante ma con l’altro (il dx per lui e il sx per lei), e i tuoi passi 2 e 3 sul primo e sul secondo colpo di clave che senti.

Lo stesso principio vale su una salsa con clave dritta ovvero 3/2. Ti ritroverai il tempo 1 sul primo dei 3 colpi di clave. Da questo puoi ottenere le varie forme di interpretazione musicale (ballo sull’1, sul 2, sul break on 2…).

LA CLAVE DI RUMBA

Ti ho detto poco fa che esistono due tipi di clave (inteso come concetto e non come strumento musicale), ovvero la clave bianca di cui ti ho mostrato le 2 versioni nello schema sopra e poi la CLAVE NEGRA usata nella RUMBA. La clave negra è simile alla clave bianca 3/2, ma si differenzia da essa per un ritardo di mezzo tempo prima del terzo tocco/battito. In questo articolo non la analizzeremo nello specifico, ma ti lascio comunque uno schema dove puoi vedere indicati i tempi e i battiti della clave.

CAMPANA E TEMPI FORTI NELLA SALSA

La Campana anche se solitamente non in prima battuta, può essere presa come riferimento per ballare a tempo. È uno strumento metallico che viene percosso da un battente/bacchetta in legno simile a un legnetto (claves). Questo strumento ENFATIZZA I TEMPI FORTI della SALSA. L’ottava musicale di salsa come forse già sai, contiene 4 TEMPI FORTI E 4 TEMPI DEBOLI. 

Se vogliamo essere precisi diciamo che sono 4 tempi in BATTERE e 4 in LEVARE. I TEMPI FORTI sono sui NUMERI DISPARI dell’ottava musicale ovvero 1-3-5-7, i tempi DEBOLI sono 2-4-6-8. 

La campana rimarca, accentua, enfatizza i FORTI cioè 1-3-5-7. 

RITMICA CAMPANA IN SALSA

In generale possiamo dire che sentirai dei colpi di campana sui tempi che ti ho appena indicato ma è altrettanto vero che nella pratica la campana esegue più di 4 suoni all’interno dell’ottava. Infatti il musicista riempie i “vuoti”, tra un battito forte e l’altro, aggiungendo suoni leggermente più deboli. Se volessimo descrivere a parole la ritmica della campana, verrebbe fuori questo:

TIN ti ti- TIN ti ti – TIN ti ti – TIN – ti
1                   3                    5                  7

Ti ho indicato il TIN come colpo più forte, quello che si sente di più, mentre i tin sono i colpi un po’ meno accentuati che stanno in messo ai colpi forti. Se ti concentri e riesci a individuare i colpi forti, hai il 25% di probabilità di prendere il tempo 1 (se consideriamo di ballare su questo tempo). 

Qualora tu riesca a individuare anche la clave, le probabilità si alzano al 50% infatti ti ritroveresti a dover “scegliere” tra 2 colpi forti ovvero l’1 e il 3. Ora, in base alla mia esperienza, è difficile che se tu senta CAMPANA E CLAVE possa finire a ballare sul 3 ma ahimè nei locali ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare, quindi non diamolo per scontato, difficile sì, ma non improbabile 😛

Se balli in controtempo (stile son) hai 2 tempi scanditi dalla campana ovvero il 3 e il 7.
Se balli con il Break on 2 hai ben 4 riferimenti perché la campana ti indica 1-3-5-7

pasitos salsa cubana lezioni pasitos tutorial bachata corso

LE CONGAS E IL TEMPO DELLA SALSA

Le congas chiamate anche tumbadoras, sono tamburi alti con fusto in legno (simili come forma a delle botti, ma più allungate), con un’unica pelle montata sulla parte superiore. Derivano dai tamburi MAKUTA. Devono il loro nome al ballo CONGA originario di Cuba, infatti erano strumenti utilizzati moltissimo nei ritmi afro cubani, esistenti già prima della nascita e dello sviluppo del son, della timba e della salsa. 

Esistono Congas di dimensioni diverse e con nomi differenti in base alla grandezza. Sono uno strumento FONDAMENTALE nella musica cubana e dunque nella salsa. Costituiscono un importante riferimento musicale per sentire il tempo e individuare le frasi musicali. Le CONGAS suonano un colpo SECCO (che possiamo cantare come: pa) sui tempi 2 e/o 6 e 2 colpi ravvicinati un po’ più PROFONDI cupi (cu cum) sui tempi 4 e 8.

CONGAS RITMICA SALSA TEMPO

 

RITMICA DELLE CONGAS NELLA SALSA

Se balliamo in controtempo le congas ci danno i riferimenti precisi per individuare il ritmo e il tempo corretti. Infatti abbiamo il famoso CU CUM, doppio suono profondo sul 4 e 8 ovvero sull’ultimo passo prima della pausa (e quasi sulla pausa stessa, perché questo cu cum va a coprire anche un po’ il mezzo tempo dopo il 4 e dopo l’8). 

Se balliamo sul 2 i passi che facciamo seguiranno questo schema:
2 3 4 – 6 7 8 – 

Abbiamo le pause sui tempi 1 e 5.
Sui tempi 2 e 6 abbiamo i colpi secchi (PA) delle congas.
Sui tempi 4 e 8 i colpi profondi che si sentono generalmente meglio (cu cum), ci danno il SEGNALE prima di partire con il nostro passo principale.
Se senti il cu cum all’8 vorrà dire che dopo un tempo di pausa, ovvero l’1, dovrai partire con il tuo passo principale, quello sul tempo 2.

Invece se balli sull’1, il CU CUM sul tempo 8 ti indica la pausa prima di partire con il piede che marca l’uno musicale (sx per lui e dx per lei). Nel caso in cui tu riesca a sentire anche il CU CUM sul 4, hai un’indicazione in più.

Curiosità: ballo e cinema

Se hai visto il film DIRTY DANCING i protagonisti ballano sul 2. Johnny durante la preparazione del balleto che dovrà eseguire con Baby, per aiutarla a sentire il tempo, dice la frase: “è il tuo cuore che batte, cu cum cu cum cu cum” 

Quel “cu cum” sarebbe il suono delle congas sui tempi 4 e 8. Infatti loro su quel suono fanno l’ultimo passo prima della pausa.

SALSA PIANOFORTE TUMBAO RITMICA MUSICALITà

LA MELODIA aiuta a sentire il tempo nella SALSA

All’interno di un’orchestra di salsa, sono presenti oltre alle 1400000 percussioni, anche strumenti melodici che sono altrettanto importanti. Abbiamo il pianoforte, le chitarre, le tastiere, i violini, la sezione fiati con trombe, sax, tromboni e naturalmente la voce del cantante e dei coristi.

La melodia può aiutarci a capire il tempo e la ritmica di un brano in quanto tendenzialmente le frasi melodiche cominciano sul tempo 1. Questo rappresenta un grande, enorme, aiuto soprattutto per noi occidentali. Dico questo perché il nostro orecchio è più abituato, ha più familiarità con brani e strumenti melodici. Le percussioni qui da noi, non rivestono la stessa importanza che hanno nella cultura africana ad esempio. Non voglio dire che la batteria e la sezione ritmica non siano fondamentale nella nostra cultura musicale anzi, ma che noi ascoltatori siamo più attratti e affini, diciamo così, alla parte melodica.

LOOP MELODICI

Detto questo, se noi “andiamo dietro” alla melodia, possiamo ritrovarci più a nostro agio e trovare meglio il sentiero giusto per non perderci all’interno della musica. Se riesci a carpire la FRASE MUSICALE del PIANOFORTE ad esempio, sei già a buon punto. Dopodichè, devi ascoltare dove inizia e finisce quella frase musicale. Nella musica latina ma anche nella musica nostrana, il giro melodico è sempre lo stesso, o con poche variazioni, lungo tutto il brano musicale. Questo è un altro grande vantaggio per gli ascoltatori e per i ballerini. Il pattern eseguito dal pianoforte (potrei dire qualsiasi strumento melodico) è ripetuto in loop, salvo ovviamente assoli e momenti di improvvisazione e virtuosismo. La frase musicale puoi paragonarla ad una frase scritta o parlata.

SENTIRE IL TEMPO DI SALSA

Facciamo un esempio con questa frase: “ciao come stai? spero tutto bene”. Ora immagina di ripetere in LOOP questa FRASE per tutto un DISCORSO.
“CIAO come stai? spero tutto bene, CIAO come stai? spero tutto bene, CIAO come stai? spero tutto bene, CIAO come stai? spero tutto bene…”

 
Traduciamo in musica quello che abbiamo detto:
la FRASE SCRITTA nell’ esempio sopra, corrisponde alla FRASE MUSICALE.
La frase scritta è formata da PAROLE che in musica corrispondono agli ACCORDI, alle note.
Il DISCORSO SCRITTO corrisponde invece all’intero BRANO.

“CIAO come stai? spero tutto bene, CIAO come stai? spero tutto bene…”

Se capisci che la frase comincia con la parola CIAO, hai fatto bingo! Sai che ogni volta che risenti quella parola (nota, accordo), proprio lì si nasconde l’uno musicale.
Esercitati con la musica, prova a trovare la frase musicale del pianoforte e capisci qual è il loop che si ripete, qual è l’inizio e la fine, incomincia quindi a ballare sull’INIZIO FRASE e voilà, fatto! Stai ballando a tempo sull’1.

VOCI

Per quanto riguarda le VOCI, devo fare una precisazione, è infatti vero che fanno parte della sezione melodica ma bisogna fare attenzione ad alcuni particolari. Il cantante non sempre comincia le frasi del testo sull’ 1; a volte comincia prima altre volte dopo. Come fai allora a capire il tempo? Bè, devi concentrarti sugli accenti della voce. Il cantante metterà più “enfasi” su alcune sillabe o lettere, ed è lì che c’è l’uno musicale. Faccio un esempio prendendo una canzone famosissima: “VIVIR MI VIDA” di MARC ANTHONY

Voy a reír, voy a bailar
Vivir mi vida, la la la la

Ti invito ad ascoltare il brano e a cercare di individuare con il tuo orecchio, gli accenti che ti indicherò, qui sotto, in rosso.

SALSA RITMICA E MELODIA

Sulle lettere in rosso cade l’accento del cantante. Il tempo 1 è proprio sotto quelle lettere, sentire gli accenti significa individuare il tempo/battito più forte di tutti, ossia l’uno. Abbiamo parlato di ACCENTI VOCALI E LOOP MELODICI in questo articolo, dove ti faccio ascoltare alcuni brani e ti spiego come fare a individuare l’uno musicale. Ecco che adesso hai un po’ di metodi per trovare i riferimenti che cerchi e ballare a tempo la tua salsa preferita!

Dai un'occhiata ai nostri corsi online! Se sei già registrato al sito, puoi vedere gratis le anteprime corsi nell' AREA RISERVATA

ALTRE PERCUSSIONI IMPORTANTI NELLA SALSA

Gli strumenti che vado ad elencarti non sono propriamente essenziali per capire e “prendere” il tempo in salsa, ma sono comunque parte integrante di questo ritmo caraibico. Sono strumenti che indubbiamente caratterizzano la salsa.

TIMBALES

In questo articolo ti ho citato alcuni riferimenti utili per sentore il tempo e ballare a tempo. Oltre agli strumenti principali che ti ho descritto nello specifico, come claves, congas, campana, ci sono altri strumenti importanti per un’orchestra di salsa. 

Questi strumenti sono ad esempio i Timbales che sono stati resi “famosi” dal grande musicista e compositore Tito Puentes. Sono tamburi, solitamente 2, montati su un treppiede, hanno un fusto in alluminio e un’unica pelle montata sopra. Si suonano con delle bacchette in legno (simili a quelle usate dai batteristi), si suona sia la pelle sia la parte in ferro. Molto importanti nelle improvvisazioni e negli assoli. Solitamente vengono aggiunti anche piatti e Jam blocks che riprendono il suono di clave e campana ma sono costruiti in materiale plastico.

GUIRO

Un altro elemento super riconoscibile e distintivo della musica caraibica è il GUIRO o rascador. Un tempo era costruito svuotando delle zucche su cui venivano intagliate delle scanalature. Si sfregava poi con un bastoncino, da un’estremità verso l’altra producendo un suono simile a quello delle raganelle. Possiamo dire che ricorda un po’ una grattugia, con i tagli però in orizzontale anziché con i buchi.

BONGOS 

Ci sono poi i BONGHI o BONGOS costituiti da una membrana in pelle, fissata sopra un fusto in legno. Sono formati da 2 tamburi uno più grande e uno più piccolo. Producono suoni medi e acuti a seconda dei “golpes” (colpi) del percussionista. Come le MARACAS, altro strumento caratteristico, i BONGOS sono utilizzati per abbellire il fraseggio musicale.

PERCUSSIONI RITMO SENTIRE IL TEMPO DI SALSA

Se hai trovato utile questo articolo ISCRIVITI AL SITO è gratis e inoltre potrai accedere all’AREA RISERVATA dove troverai contenuti esclusivi destinati ai membri di movimentoeballo.com come ad esempio le anteprime gratuite dei corsi premium e tanto altro. IN REGALO per gli utenti iscritti uno SCHEMA RIASSUNTIVO COMPLETO con tutti i riferimenti musicali per ballare sui tempi 1 , 2 e break on 2 (trovi tutto nell’area riservata)

 

 

REGISTRATI GRATUITAMENTE

Se desideri sostenerci in maniera ancora più attiva, puoi scegliere di fare una donazione alla nostra piattaforma.

[wpedon id=8996]

Autore

  • Autore e Fondatore di MOVIMENTOEBALLO.COM Mi avvicino alle danze caraibiche nel 2007, senza alcuna predisposizione al ballo. Comincio per sfida, mi innamoro e trasformo il ballo nel mio lavoro principale. Sono un insegnante di Danze caraibiche, Kizomba e Hip Hop. Ho insegnato in diverse scuole e palestre del Nord Italia, ho inoltre tenuto corsi di Zumba e Aerobica. Negli ultimi anni mi sono avvicinato molto alla danza contemporanea e moderna. Ho creato questo sito per dare la possibilità alle persone di avvicinarsi gratuitamente al mondo del ballo e del movimento. L intento è di fornire stimoli, informazioni utili, curiosità al lettore.

Lascia un commento